omelia 10 ottobre
“Quando ebbe finito di pregare” Gli dovettero chiedere: “Insegnaci a pregare”.
Che faccia aveva? Non capivano, perché tutti pregavano, ma quando pregava Lui gli scoppiava il desiderio di fare quell’esperienza. Che cos’era la preghiera per Gesù? Che cosa accadeva quando pregava? Si spalancava lo sguardo e fiammeggiava l’affezione, cioè esplodeva il desiderio. La preghiera è il gesto umano che salva il desiderio dalla depressione e dalla repressione, perché se non preghi punti solo sulle tue capacità, sulle misere cose che riesci a fare da solo: auguri! Quando pregate, dice Gesù, dite “Padre”! La cosa più grande che potete dire, a cui potete pensare! Domandate pure le vostre 1000 grazie, per cui voi aspettate la sistemazione della vita ma non fissatevi sulle grazie ma fissatevi sul Padre, la cosa più grande dell’universo! Non sono le mille grazie, i mille miracoli che voi vi immaginate ma è Lui, il Padre, il Generatore, il Creatore di tutto. E sarete sempre esauditi anche se non sempre, spesso, non vi darà le mille grazie che Gli domandate ma vi da la grandezza della conoscenza, lo spalancarsi dello sguardo ed il fiammeggiare dell’affezione, vi rende uomini desiderosi, bellissimi e affascinanti… Chi vi vedrà, vi domanderà anche a voi il segreto “Insegna anche a noi a pregare!”