Omelia 01 luglio 2019
Dio disse ad Abramo: “Non distruggerò la città dei peccatori” perché nell’idea di Abramo, Dio distrugge i peccatori, è un signore onnipotente, impone le sue leggi, gli uomini sono i suoi sudditi e devono ubbidire; se disubbidiscono a Dio, c’è l’ira di Dio che li punisce.
Questa è l’idea, il monoteismo che ha in testa Abramo, e gli sembra il massimo, in quel tempo di idolatria. È per questo che va a contrattare spudoratamente con Dio, per frenare Dio, per dire: “Distruggi i cattivi ma se ci abita un solo giusto, tu lo salvi, se no non sei giusto. Sparare nel mucchio, non te lo passo”.
Questa è l’idea che ha Abramo, ma questo non è il Dio che abbiamo incontrato, grida il salmista.
“Dio non punisce le colpe, è misericordioso e pietoso”.
Il Dio incontrato dagli Ebrei non è un signore onnipotente che impone leggi arbitrarie e che si adira quando uno sbaglia e lo distrugge.
Il Dio si rivela, è il contrario del Dio immaginato da tutte le religioni create dall’uomo.
Però la pena e la punizione nella vita ci sono, e tanto. Allora se non è Dio che ci punisce, chi ci punisce? Chi ci fa penare tanto?
Quanti cristiani pensano che il dolore è punizione di Dio.
No! Chi punisce non è Dio, chi punisce sono gli idoli, i falsi dei, cioè le cose che non sono Dio e tu le adori come se fossero Dio, cioè pretendi che le cose ti facciano felice e quando hai questa pretesa sei sempre punito dalle cose, sempre deluso, perché non sono Dio.
Se invece chiedi a Dio la felicità, da Dio sei sempre esaudito.
Come? Che cosa ci dà Dio? Cosa dà Dio agli uomini che Lo pregano? Non gli dà delle cose, le cose le ha già date a tutti, ma le cose deludono sempre!
La risposta di Dio non sono delle cose; Dio ci dà Gesù e Gesù è la pienezza, è quello che riempie il cuore.
Quando noi siamo delusi non è Dio che ci delude o che ci punisce, sono i nostri dei. È che noi, invece che chiedere a Dio che ci dia Se Stesso, cioè Gesù, Gli chiediamo delle cose e poi siamo delusi dalle cose, è ovvio.
Ma tu ci credi davvero che Gesù è Dio o fai parte del clan dei cristiani, quelli del “Gesù cioè”?
Gesù cioè gli amici, Gesù cioè il trenta e lode, Gesù cioè il moroso che mi aspetta…
Sempre Gesù più qualcosa. Gesù, o cioè qualcosa.
Ma se ci vuole “Gesù cioè” o Gesù più qualcosa, che razza di Dio è Gesù?!
Tu vuoi Dio o sei un pagano che adora la natura? Questa è la sfida di ogni giorno, è di qui che si gioca la possibilità di respirare desiderando la felicità.